Aprile 17, 2024

Il trasporto degli alimenti sul territorio, cittadino, regionale, nazionale e internazionale che sia deve essere eseguito con la massima attenzione per non compromettere la qualità dell’alimento stesso ed evitare la formazione di eventuali sostanze nocive che possono mettere a rischio la salute delle persone.

Un discorso che vale per tutti gli alimenti, da quelli freschi fino ad arrivare a quelli surgelati. Per quest’ultima categoria di prodotti alimentari si parla infatti di corriere refrigerato, cioè dei grandi camion frigoriferi adibiti appositamente per trasportare alimenti surgelati anche per lunghe distanze.

La caratteristica di questi furgoni è che possiedono una cella frigorifera con temperature che restano costantemente al di sotto dei -18°C. Cioè la temperatura di surgelazione e che consente di mantenere questo stato inalterato.

E’ una cosa necessaria in quanto un prodotto surgelato una volta scongelato non può più tornare indietro, cioè non può essere surgelato nuovamente. Senza questi camion che trasportano dai luoghi di produzione gli alimenti fino a dove vengono venduti alla clientela finale, non sarebbe possibile trovare alimenti surgelati.

Per assicurarsi che la temperatura sia mantenuta, il trasporto viene monitorato costantemente da dei termo-registratori i quali consentono di trascrivere su carta tutta quanta la storia termica e anche quella temporale del prodotto da quando sono partiti fino al punto di destinazione.

Questi corriere refrigerati permettono di trasportare gli alimenti surgelati da un posto a un altro, anche percorrendo lunghe distanze. Chiaramente resta sempre necessaria una corretta manutenzione del veicolo e devono essere sempre controllati che le temperature siano effettivamente rimaste invariate.

E’ chiaro che questi corrieri svolgono solo una parte di questo importante lavoro. Nel senso che per quanto vi sia un buon trasporto, il surgelamento e la sua catena del freddo deve essere rispettato dall’inizio. E’ importantissimo perciò affidarsi solo ad aziende serie e rinomate nella produzione di surgelati.

Ci sono comunque alcuni segnali di allarme che vi fanno capire quando un alimento surgelato è arrivato a temperature più alte ed è poi tornato a quelle più basse. Quando c’è la brina fuori dalla confezione, quando i pezzi interni sono radunati a blocchi compatti e ovviamente la presenza del liquido di scongelamento.