Giugno 23, 2024
Clochard-morto-roma

Un uomo senza fissa dimora è stato trovato morto questa mattina a Roma, in piazza Lorenzo Lotto, nel quartiere Ardeatino. A notarlo e chiamare il 118 sono stati alcuni passanti, che stamane intorno alle 8 hanno capito che l’uomo era ormai deceduto. Per il povero clochard non c’è stato nulla da fare e quando sono arrivati i soccorsi non si è potuto fare altro che constatare l’effettiva morte dell’uomo.

Una notizia che di certo non fa piacere sentire: mentre moltissimi cittadini festeggiavano il nuovo anno il senza tetto stava probabilmente contando le ultime ore che gli rimanevano. Secondo le prime ipotesi l’uomo è deceduto per un malore, che potrebbe essere stato dovuto al freddo intenso che ha interessato la Capitale nella notte.

Chi era il clochard morto a Roma

Il senza tetto trovato deceduto a Roma questa mattina è stato identificato. Non appena i passanti hanno lanciato l’allarme sono arrivati sul posto il 118, i carabinieri della stazione San Sebastiano e della compagnia Eur. Dopo aver constatato il decesso dell’uomo, sono stati effettuati tutti i rilievi del caso per capire la dinamica dei fatti ed escludere eventuali violenze da parte di terzi. Il clochard era un uomo di origini polacche di 50 anni, che secondo le prime ricostruzioni era solito dormire in zona. Probabilmente stava cercando di raggiungere l’ospedale per trovare riparo dal freddo ma colto da un malore si sarebbe fermato su una panchina e lì sarebbe avvenuto il decesso.

Sul corpo dell’uomo non sono stati riscontrati segni di violenza, quindi per il momento è stato escluso il coinvolgimento da parte di altre persone. In questo caso sembra proprio che la morte sia stata dovuta ad un malore, probabilmente per via del freddo intenso.

Il freddo sulla Capitale anche nei prossimi giorni

Secondo le previsioni meteo di Roma, sulla Capitale l’ondata di freddo non si arresterà nemmeno nei prossimi giorni. Sono previste gelate e temperature in diminuzione nel corso della settimana e quello che ci si augura, a questo punto, è di non trovare altri senza tetto nelle stesse condizioni dell’uomo polacco. Purtroppo l’inverno è la stagione più difficile per i clochard: coloro che non hanno una fissa dimora sono costretti a sopportare temperature davvero molto rigide e questo in alcuni casi costa loro anche la vita.

I cittadini sono invitati a prestare soccorso ai senza tetto che si trovassero in difficoltà o che fossero in evidente stato di necessità, contattando il 118. L’anno nuovo è iniziato con una notizia che di certo non fa piacere sentire e la speranza è che sciagure del genere non si ripetano ancora. Questa volta però non si parla di aggressioni o di razzismo: l’uomo è stato colpito dal freddo o da un malore (o da entrambi) ma quasi sicuramente non da una persona che ha attentato alla sua vita.

Sono notizie che fanno sempre riflettere e che fa dispiacere sentire, ma almeno in questa occasione la cattiveria umana non c’entra nulla. Anzi, i passanti hanno subito lanciato l’allarme e allertato chi di dovere quindi hanno dimostrato la giusta dose di umanità.