Il Pinnacolo è un gioco di carte originario della Francia, che si presenta come una variante del Ramino. Fa la sua comparsa in Italia negli anni 30’, e in poco tempo riesce a conquistare l’intero stivale.

Negli anni precedenti alla Seconda Guerra Mondiale era un vero e proprio “must”, in ogni bar c’era un tavolino con delle persone che giocavano a Pinnacolo.

Poi, nel dopoguerra si persero le tracce di questo gioco di carte francese, che venne sostituito da un nuovo gioco chiamato “Canasta”.

Nei decenni successivi venne più volte ripreso anche se non riuscì più a raggiungere la “fama” di un tempo. Al giorno d’oggi è comunque uno dei giochi da fare con carte francese più amato di tutti.

Un’ottima alternativa a Scala 40 e Burraco.

Pinnacolo: svolgimento e distribuzione delle carte

Il Pinnacolo si gioca con due mazzi di carte francesi da 52 carte più i quattro jolly. Fate attenzione però perché non si giocherà quindi con 108 carte come accade con la maggior parte dei giochi (Burraco, Ramino, Scala 40 ecc.) bensì con 104.

Infatti andranno eliminati i due di colore rosso (4 carte totali), e tenuti invece i 2 di colore nero (sempre 4 carte totali) che vengono invece denominati “pinella”.

I partecipanti possono essere due, uno contro l’altro, o anche in coppia per un totale di 4 persone (2 squadre). Vi informiamo inoltre che sarà possibile giocare al Pinnacolo anche da soli, in questo caso potrebbe diventare un divertente solitario.

Lo scopo del gioco è di chiudere prima degli altri cercando di fare nel frattempo più punti possibili. Durante il gioco verrà quindi preferito l’utilizzo di carte di maggior valore.

Come per ogni gioco di carte, la distribuzione di quest’ultime spetta al mazziere. Questo ruolo va eseguito a turno, solitamente il primo mazziere viene scelto “a sorte”, per poi proseguire in senso orario o antiorario (a seconda di come avete impostato il gioco).

Verranno distribuite 13 carte a tutti i giocatori, una alla volta e alternandole tra un giocatore e l’altro. Una volta distribuite tutte le carte il mazzo restante verrà posto al centro del tavolo. La prima carta del mazzo verrà girata e appoggiata a terra “scoperta”. Sarà la prima carta del pozzo, ovvero il mazzo contenente tutte le carte scartate dai giocatori.

Insomma funziona proprio come per la Scala 40, anche se alcune regole sono assolutamente diverse. Ad esempio si può sia pescare la propria mazza dal mazzo coperto, e sia dal pozzo. Con la differenza però che sarà possibile pescare qualsiasi carta contenuta nel pozzo, e non solo la prima come accade nella Scala 40.

Inoltre, se un giocatore decide di pescare dal pozzo, poi dovrà pescare sempre dal pozzo e non potrà più farlo invece dal mazzo.

 

 

 

 

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