Aprile 17, 2024

Alla ricerca di nuove idee per rilanciare la giunta Raggi, in questo settembre l’assessorato all’ambiente di Pinuccia Montanari si rimbocca le maniche. Ecco allora due iniziative che hanno lo scopo di aumentare la percentuale dei rifiuti differenziati. Nel mirino della giunta sono entranti l’uso di plastica da parte del comune e i materassi, anche se non è proprio una novità.

La crociata anti materassi della giunta grillina si arricchisce di un nuovo capitolo; la proposta sarebbe quella di migliorare gli impianti di Ama, municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti. Un messo del comune è andato fino a Prato, rendicontando la spesa nel dettaglio e anche presentando un dossier corposo. Gli impianti toscani di Cormatex hanno tecnologie più avanzate che permettono di trattare rifiuti speciali proprio come i materassi, vera piaga nella capitale. Grazie a sistemi di ultimissima generazione, Ama potrebbe finalmente trattare e smaltire in maniera adeguata anche i componenti dei materassi: lattice, gommapiuma e tessuto. In Toscana ci sono macchinari che sono capaci di ridurre lane e imbottiture varie in fiocchi che vengono poi riutilizzati per realizzare pannelli fonoassorbenti, impiegati per le soluzioni di isolamento acustico oppure per produrre nuovi materassi e simili, totalmente green sfruttando materie prime riciclate.

Secondo quanto stimato dal Comune, il progetto dovrebbero esser realizzato entro la metà del 2019, a patto che vada tutto liscio per quanto riguarda le autorizzazioni e i permessi necessari. Insomma, non si dovrà attendere poi molto per vedere finalmente attivi dei nuovi mezzi Ama con a bordo le tecnologie per ridurre in fiocchi i componenti dei materassi.

La seconda idea per rilanciare le giunta grillina che finora ha fallito su più punti, sarebbe quella di ridurre l’uso della plastica nei palazzi comunali. La Raggi aderisce all’iniziativa del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge”: l’intero palazzo senatorio conta circa 23 mila dipendenti che ogni girono producono moltissimi rifiuti plastici. Dando il buon esempio, si spera che anche altri uffici ma soprattutto i cittadini iniziano a sensibilizzarsi al problema delle plastiche. I penta stellati sono pronti a bandire la plastica, iniziando ovviamente dalle bottigliette di acqua, preferendo i distributori coni boccioni. Il boccione fa sì che non ci siano milioni di bottigliette di plastica vuote nei cestini del comune a fine giornata. Inoltre, il boccione, una volta finito, viene ritirato, pulito, riempito e installato nuovamente. In alternativa, potranno esserci degli erogatori di acqua collegati direttamente all’impianto idrico, un po’ come le fontanelle nelle scuole americane, per capire meglio.

I 5S in realtà hanno già iniziato la loro crociata anti plastica con borracce personaliin tutte le diverse sedi e optando per brocche di acqua alle riunioniinvece che bottiglie di plastica. È solo una delle molte iniziative che la giunta Raggi intende adottare per ridurre i rifiuti plastici. Altra idea, copiata stavolta da Sala – sindaco di Milano – è non svuotare i cestini dei dipendenti se questi dovessero contenere qualcosa di diverso da carta e cartone.