Progetto interdisciplinare:
Roma, 26 – 27 novembre 2009Il crollo del Muro di Berlino ha suscitato interesse ben oltre i confini della Germania: questo evento, infatti, fu anche la scintilla per i successivi cambiamenti che pervasero gli Stati comunisti del blocco orientale.
In occasione del ventennale dalla caduta del Muro, il Goethe-Institut Rom organizza un “Forum sulla cultura della memoria”, un progetto che, immerso in un contesto interdisciplinare, riprende il tema della memoria affrontandolo da un punto di vista del tutto anticonvenzionale. Per due serate consecutive, all’interno di questo forum, ricostruito anche da un punto di vista oggettivo, ci si occuperà del fenomeno europeo della cultura della memoria.
La manifestazione si terrà nell’auditorium e nel foyer del Goethe-Institut Rom. A partire dalle ore 18.00, nel foyer sarà aperto un “bar dei sensi” in cui si potranno degustare specialità come Rotkäppchen-Sekt (lo spumante di cappuccetto rosso diffusissimo nella RDT) e Spreewaldgurken (cetriolini tipici). Uno stand di libri offrirà la possibilità di addentrarsi nella tematica o di sfogliare cataloghi sul design dell’epoca. Parallelamente, nella sala verranno proiettati diversi contributi sulla tematica. Il dibattito si aprirà alle 19.30.
Nell’arco della prima serata il forum si concentrerà sulla “memoria collettiva”. Durante la seconda serata, invece, si parlerà piuttosto di “memoria individuale”. Dopo la tavola rotonda introduttiva, il forum vivrà del dibattito fra gli esperti, il pubblico e i testimoni, ma anche dei reading e delle esibizioni degli artisti – il tutto coordinato dal moderatore. Nella seconda sezione del forum, poi, lo scienziato della prima serata parteciperà nuovamente alla tavola rotonda degli esperti, presentando i risultati della sua sezione.
Scopo della manifestazione, oltre a chiudere l’intero progetto di commemorazione e analizzare l’effetto dei singoli elementi sul pubblico, è quello di sottolineare il progressivo cambiamento della cultura della memoria e della percezione in Europa, che stanno acquistando un carattere sempre più universale. A conclusione della manifestazione ci si chiederà: l’Europa si ricorderà perennemente del 9 novembre 1989 e in che modo quest’evento entrerà a far parte della cartina geografica della memoria? In che modo le future generazioni decideranno di commemorare quest’evento?
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